L’obiettivo della call è sostenere la digitalizzazione dei Distribution System Operators (DSOs), in particolare dei DSO piccoli e locali, per favorire una transizione energetica più intelligente, resiliente ed efficiente. Il bando parte dal presupposto che la transizione energetica richieda reti moderne capaci di gestire fonti decentralizzate e variabili, garantire stabilità e sicurezza del sistema e abilitare flessibilità lato domanda. La call non finanzia lo sviluppo di nuove tecnologie, ma il capacity building per l’adozione di tecnologie e processi digitali già disponibili, in particolare in tre ambiti: data management systems, network observability e uso sicuro dell’intelligenza artificiale.
Il risultato atteso è che i DSO supportati sviluppino una Digitalisation Roadmap concreta e su misura, da integrare in tutto o in parte nel loro Distribution Network Development Plan (DNDP). In termini qualitativi, il progetto deve dimostrare di contribuire a una maggiore efficienza operativa, resilienza e flessibilità delle reti di distribuzione, a una più forte capacità istituzionale e umana dei DSO di pianificare e governare la trasformazione digitale, e a una migliore integrazione delle risorse energetiche distribuite e delle misure di demand-side flexibility. In termini quantitativi, il bando richiede di misurare, tra l’altro, il numero di Digitalisation Roadmaps sviluppate, quante vengono integrate nei DNDP, il numero di DSO coinvolti direttamente e indirettamente, le attività formative realizzate e gli investimenti in digitalizzazione attivati.
Possono partecipare, in linea generale, persone giuridiche pubbliche o private stabilite in un Paese ammissibile LIFE; il coordinatore deve anch’esso essere stabilito in un Paese ammissibile. Per questo topic la proposta deve essere presentata da almeno 3 applicant provenienti da 3 diversi Paesi eleggibili. Quindi qui il consorzio minimo è obbligatorio.
Sul piano operativo, il progetto deve identificare chiaramente i DSO target e dimostrarne il coinvolgimento e l’impegno, per esempio tramite partecipazione nel consorzio oppure con lettere di supporto mirate a livello executive. Il bando incoraggia in particolare il coinvolgimento di small/local DSOs, il lavoro con follower/associated DSOs, la cooperazione tra DSO territorialmente vicini e la partecipazione di associazioni europee, nazionali o regionali dei DSO
La call finanzia progetti che supportino i DSO nello sviluppo di percorsi di digitalizzazione tailor-made, non standardizzati, costruiti in funzione di dimensione, tipologia di rete e livello di maturità digitale di ciascun operatore. Le Digitalisation Roadmaps devono coprire almeno tre aree:
Oltre alla roadmap, il progetto deve finanziare attività di capacity building e assistenza tecnica ai DSO: analisi dello stato dell’arte della digitalizzazione, rafforzamento delle competenze del personale, servizi di formazione, networking, pairing e peer exchange, nonché targeted pilot projects per testare la fattibilità e il valore delle soluzioni digitali proposte. L’approccio deve essere ambizioso in termini di numero di DSO raggiunti e possibilità di scalabilità a livello nazionale o cross-border.
Quanto all’importo, la Commissione ritiene che una richiesta di contributo UE fino a 2 milioni di euro per progetto sia normalmente adeguata per conseguire gli obiettivi del topic, pur senza escludere proposte di importo diverso. Il budget complessivo del topic LIFE-2026-CET-DIGITAL è pari a 10 milioni di euro.